Fabio Godano partecipa all’evento “Il fattore umano nel settore retail”

Il 16 aprile 2014, al Palazzo delle Stelline di Milano si è tenuto un evento dal titolo “Il fattore umano nel Retail“.

Organizzato da MARK UP e Gdoweek, in collaborazione con BBsette, società di consulenza specializzata proprio nel settore Retail e Grande Distribuzione, l’evento è stato organizzato attorno al tema de la “personalizzazione, vicinanza, connessione: le sfide del futuro”.

Nel corso della giornata BBsette ha presentato, in anteprima ai partecipanti, i risultati di una ricerca qualitativa che ha indagato il valore del personale all’interno dei punti vendita, con un focus sui cambiamenti e le ultime tendenze.

Fabio Godano, General Manager di Dixons Retail ha partecipato alla tavola rotonda “Come è cambiata la professione del retailer e come cambierà”, al fianco di Renata Duretti, Country Human Resources Manager di Ikea, Mario Gasbarrino, Amministratore Delegato di Unes, Gianmarco Molinari, Direttore Marketing di Unieuro e Helga Niola, HR per Promod Italia.

 

Fabio Godano e l’acquisizione di Trony Varese da parte di Unieuro

Si è concluso l’accordo tra Unieuro e Comtecno che ha portato all’acquisizione del punto vendita Trony di Varese, in via Saffi, store storico della città, da parte della catena di elettronica del gruppo Dixons, di cui Fabio Godano è commercial general director.

Lo store sarà completamente rinnovato seguirà il concept Winning New Revenue del gruppo Dixon Retail. Oltre 4.000 metri quadrati di area espositiva aperta al pubblico, numerose casse, negozi e 50 aree emozionali.

La riapertura è prevista per settembre 2013.

Fabio Godano ha spiegato come questa acquisizione si particolarmente importante perché riguarda un investimento in un’area in cui Unieuro ha creduto molto. L’obiettivo è quello di porsi come unico interlocutore, per qualità del servizio, ampiezza dell’assortimento e livello di consulenza.

Fabio Godano – E-duesse

In un mercato in salita Unieuro continua a lavorare

NEL CORSO DELL’ULTIMA EDIZIONE DI UNIEXPO, L’AD MARIO MAIOCCHI HA EVIDENZIATO IL RUOLO DA PROTAGONISTA DELLA SOCIETÀ CHE “NEL 1° SEMESTRE HA CONTRIBUITO PER OLTRE IL 50% AL MIGLIORAMENTO DEI RISULTATI FINANZIARI DELLA CAPOGRUPPO”. CONFERMATE PER IL 2013 DIVERSE TRA NUOVE APERTURE E RE

La strada per i player ciel mercato sembra sempre più essere quella darwiniana e della selezione per l’evoluzione (si spera) della specie.
Il tema “insieme per fare la differenza” scelto da Unieuro per il workshop ospitato il 15 aprile scorso all’interno di Uniexpo sembra quindi quanto mai appropriato. Un obiettivo che secondo Mario Malocchi, amministratore delegato della società, Unleuro si è data, e lo ha fatto ‘intascando’ qualche soddisfazione dal momento che, come sottolineato sui palco dallo stesso manager, “II nostro anno fiscale non si è ancora chiuso, ma possiamo già dire che la nostra società ha contribuito nel primo semestre per oltre II 50% al miglioramento dei risultati finanziari dell’intera corporation. Abbiamo fatto meglio dei mercato lavorando intensamente su cinque aree e la previsione di un Ebitda positivo ci dice che abbiamo lavorato bene anche in termini di qualità di risultati. Dopo anni di progressiva riduzione della perdita (dai 53 milioni dei FY 2007/08 ai 6 milioni dei FT 2011/12, ndr) posso sbilanciarmi nell’affermare che per Unieuro si prospetta un grande anno”.
Ora non resta che aspettare la comunicazione ufficiale dei bilancio 2012/13 per averne conferma.
Le cinque area d’intervento sono state nei dettaglio:
1) riduzione dei costi per sostenere Il profitto;
2) focus sulla qualità delle vendite per aumentare la marginalità;
3) I nuovi canali (internet, B2B, grossismo e franchising) e nuove categorie;
4) rinnovamento dei punti vendita per sostenere rispettivamente I volumi e le performance like for like;
5) sviluppo dei servizi ‘No Problem’ per un approccio anche strategico al servizi.
“Se guardiamo i risultati sugli ultimi due anni abbiamo riportato 1,3 punti sopra il trend dei mercato che è calato nella totalità del 9,2%, con categorie dove abbiamo per formato decisamente meglio del mercato – telefonia e clima su tutte -, altre sono andate bene, come lT, accessori, incasso. In questi settori dobbiamo continuare sulla medesima strada, mentre su altri va fatto un ulteriore salto di qualità, in particolare sui ged, sul ped e suIl’”Audio-video”, ha aggiunto Fabio Godano, COO di Unieuro.
Il manager ha poi aggiunto che lo sviluppo passerà anche dalla rete e ha confermato che è stata conclusa l’acquisizione dello store ex Sernasconi (Trony-GRE) in via Saffi a Varese, che verrà portato a 4.300 mq di superficie e sarà inaugurato tra giugno e luglio. Lo store accoglierà, tra l’altro, degli shop in shop particolari come quello in collaborazione con Lube che fungerà da cuore dei reparto incasso. Oltre a questa inaugurazione, sono previste diverse nuove aperture e relocation (si veda il box, ndr).

PREMIATI FORNITORI E DIPENDENTI
“Oggi, la difficoltà è data non tanto dal fatto che la nostra multinazionale non crede nella nostra società” ha commentato Fabio Godano, “quanto piuttosto nel nostro Paese. È, infatti, sotto gli occhi di tutti che parliamo di una nazione e di un mercato che procedono in salita e dove sono oggi molti i player che fanno fatica a pedalare”. In merito a un possibile accordo fra Il gruppo Dixons e il fondo Rhone Capftal che controlla parte di SGM Distribuzione Fabio Godano ha commentato solo:
“Noi ci limitiamo a lavorare, come è giusto che sia”.
Infine, per la prima volta il palco dell’Uniexpo è stato l’occasione “per premiare alcuni dei molti fornitori la cui collaborazione ha contribuito a fare la differenza”, ha sottolineato Luca D’Alba, category director di Unieuro.
Hanno ritirato la targa: Indesit Company per la categoria bianco, De’Longhi Appliances per il ped, Acer per l’IT, Samsung per l’AV e la telefonia, Cellular Line per gli accessori, Vodafone per le telco, Sony per gli shop in shop e Groupe Seb per le attività di co-marketing.

RISULTATI E PROGETTI DI UNIEURO

Nel corso del workshop “Insieme per fare la differenza in tempo di crisi”, organizzato in occasione della terza edizione di Uniexpo, Mario Maiocchi, amministratore delegato di Unieuro ha fatto il punto sull’andamento dell’anno trascorso, durante il quale il ruolo di Direttore Generale è stato ricoperto da Fabio Godano.

I risultati del gruppo hanno segno positivo, con una importante crescita rispetto al 2012 e il nostro Paese ha contribuito a questo per il 50%.
Questo significa che il piano di ristrutturazione avviato dall’azienda nel 2008, quando Fabio Godano è entrato a far parte del gruppo in qualità di Direttore Commerciale, ha dato i suoi frutti.

Inoltre, nell’anno trascorso sono stati aperti o rilocati 12 negozi, attività che permette di trasformare un punto vendita problematico in uno che funziona.

«Rilocare un negozio significa continuare a essere presenti in una piazza importante, senza dover rinnovare un punto vendita che non merita una ristrutturazione, ma aprendone uno nuovo nella stessa aria», è il commento di Fabio Godano.

Per maggiori informazioni: http://www.apparecchielettrodomestici.it/2013/05/20/unieuro-scelte-risultati-e-progetti-futuri/

Fabio Godano, general director Unieuro su Trade Bianco

Trade Bianco                                                                                                                          febbario 2013

 Da azienda padronale a realtà multinazionale

 Quella di Unieuro è una delle insegne che ha sicuramente fatto più parlare di sé nel canale technical nel corso di quasi mezzo secolo di attività: per i protagonisti coinvolti, per le operazioni a effetto realizzate, per il modo innovativo di fare business.
A fine anni 90 Unieuro era una realtà regionale in seno a GRE il cui fondatore Oscar Farinetti aveva avuto modo di farsi notare agli occhi del mercato per alcune attività commerciali molto particolari. Nel corso di pochi anni la società originaria di Monticello d’Alba (Cn) conosce uno sviluppo rapidissimo della rete a insegna Trony che la porta a Milano nel 1998 e a Roma nel 1999 con due dei più grandi negozi d’Europa. È la consacrazione della società che grazie anche a diverse acquisizioni-fusioni con altre realtà distributive assurge a operatore nazionale oltre che a una delle realtà più innovative del mercato. Nel giugno del 2000 il 66,6% della società viene ceduto a quattro banche d’affari. Poco più di un anno dopo il gruppo esce da GRE, di conseguenza viene abbandonata l’insegna Trony a favore di quella di Unieuro. Contemporaneamente viene siglato un primo accordo con il gruppo inglese Dixons Retail che nel 2002 Ia acquisisce al 100%. Da quella data inizia per Unieuro un periodo di transizione che in meno di dieci anni porta l’insegna a cambiare radicalmente volto: da azienda padronale si trasforma in un’azienda multinazionale guidata solo per i primi anni da manager italiani. Il passaggio non è però semplice e porta una serie di difficoltà legate all’implementazione di due modelli di business tra loro differenti che si protraggono per alcuni anni. Nel 2008 l’allora Ceo dì Dixons Retail Jonh Browett per ridare slancio all’insegna torna a mettere a capo della società proprio un italiano, l’attuale managing director Mario Maiocchi. Dopo aver ristrutturato il management inserendo figure con una più profonda competenza locale rispetto al passato recente – tra i nuovi volti vi è anche l’attuale general director Fabio Godano – il manager dà il via a un nuovo piano di turnaround che prevede, tra l’altro, la chiusura di 40 pv nel 2008. Alla fase 1, focalizzata sulla revisione degli aspetti finanziari e organizzativi, poco più di un anno dopo segue la fase 2: il ciclo del commercio dove lo sviluppo della rete e la sua riqualificazione tramite l’apertura di nuovi store o il restyling degli esistenti diventa una delle priorità della società.

Fabio Godano inaugura a Rosà la nuova sede di Unieuro

Maggio 2012

 TAGLIO DEL NASTRO. Fabio Godano inaugura a Rosà la nuova sede della catena commerciale.

 L’Unieuro si sposta e diventa ancora più grande

 Si è svolta alla presenza di autorità civili e militari, del direttore generale Fabio Godano e di quello locale Angelo Fennino, l’inaugurazione della nuova sede dell’Unieuro che, dalla zona dell’incrocio con la Pedemontana, ha trasferito la sede, sempre lungo la statale 47, in via Cap. Alessio, al civico 102, in prossimità del centro di Rosà.

La sede è in uno stabile completamente nuovo che occupa una superficie di 1800 metri quadrati. In occasione dell’apertura del nuovo centro vendita, la società ha previsto una promozione.

La benedizione del nuovo punto vendita è stata affidata all’ex parroco di Pove, don Romeo Zuin, che aveva partecipato anche all’apertura del primo punto di vendita della ditta a Rosà.

Al taglio del nastro è intervenuto anche il sindaco di Rosà, Manuela Lanzarin.

Fabio Godano – inagurazione Unieuro Rosà

Fabio Godano cresce in Unieuro

Fabio Godano ottiene la carica di commercial general director di Unieuro.

Fabio Godano, già trading director della catena, sarà responsabile dell’intera struttura commerciale (direzione trading, la direzione marketing, la direzione operations e la direzione supply chain e la direzione service).

In azienda dal 2007 Fabio Godano proviene dal Gruppo Pam dove è stato trading director non food.

Fabio Godano -_Business People

Fabio Godano nominato Commercial General Director UniEuro

Informazione nuove cariche UniEuro

Fabio Godano nominato Commercial General Director UniEuro

 Piacenza, 19 aprile 2010  Fabio Godano è stato nominato Commercial General Director di UniEuro e avrà sotto la sua diretta responsabilità la gestione dell’intera struttura commerciale; a lui riporteranno infatti la Direzione Trading, la Direzione Marketing, la Direzione Operations e la Direzione Supply Chain e la Direzione Service.

Fabio Godano manterrà anche la carica attuale di Trading Director di UniEuro.

Informazioni su UniEuro
UniEuro S.p.A., esponente di punta nella distribuzione al dettaglio di elettronica ed elettrodomestici, dal 2002 è parte del Gruppo DSG International plc.

UniEuro opera in Italia su tutto il territorio con 55 punti vendita ad insegna UniEuro, 41 punti vendita a insegna Unieuro e Pc city, 79 negozi in franchising a insegna Unieuro e Tech Store e un negozio a insegna Outlet Unieuro. UniEuro inoltre integra il tradizionale canale di vendita con quello on–line attraverso il sito www.unieuro.it

La missione di UniEuro è di offrire ai suoi milioni di clienti il miglior prezzo, servizio e assortimento di prodotti elettronici.

Informazioni su DSG international plc
DSG international plc è uno tra i leader europei nel retail specializzato di elettronica di consumo. Nel mercato dell’elettronica di consumo e trade, DSGi opera con un approccio multicanale attraverso oltre 1200 punti vendita anche on-line, rispettivamente in 14 e in 28 Paesi e con più di 40.000 dipendenti. Oltre 100 milioni di clienti acquistano nei punti vendita e on-line ogni anno.
I marchi off e on line di DSGi includono  PC World, Currys e Dixons.co.uk nel Regno Unito e in Irlanda, Elkjøp nei paesi nordici, UniEuro in Italia, Kotsovolos in Grecia, Electro World nell’Europa centrale e in Grecia, PC City in Spagna e l’Italia e Pixmania.com in tutta Europa. DSGi opera con un approccio multi-channel e un pure play e-commerce e offre ai clienti una gamma completa di servizi post vendita, tra cui il sostegno della TechGuys, fornitore leader del Regno Unito di soluzioni tecnologiche e riparazioni. In Inghilterra opera  anche come multi brand business-to-business. Per ulteriori informazioni: www.dsgiplc.com.